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Dichiarazione dei redditi correttiva da parte di persone fisiche e giuridiche

Il 30 settembre scade il termine per la presentazione all’Agenzia Nazionale delle Entrate di Bulgaria di una dichiarazione dei redditi correttiva da parte delle persone fisiche e giuridiche.

Una volta all’anno I cittadini e le imprese hanno l’opportunità  di adeguare l’imposta dovuta dichiarata all’Agenzia Nazionale delle Entrate (NAP (НАП)) con la dichiarazione dei redditi annuale.

Ciò avviene una tantum presentando una dichiarazione correttiva dopo la scadenza del termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi annuale.

La dichiarazione correttiva deve essere presentata entro il 30 settembre dell’anno in corso per le modifiche relative alle imposte dichiarate per l’anno precedente.

Dopo le ispezioni fiscali 4.000 aziende bulgare hanno adeguato i propri inventari

Alla fine del 2018 sono state inviate da parte dell’Agenzia Nazionale delle Entrate (NAP (НАП)) lettere di avvertimento che stabilivano un termine di un mese per un adeguamento volontario a 13.000 aziende con scorte illogicamente elevate rispetto alle loro vendite con sospetto che una parte di esse sia stata venduta  senza documenti, con evasione dell’imposta sulle società e IVA. 

Nell’ultimo mese e mezzo, in risposta alle lettere , 4.000 aziende hanno adeguato i loro inventari.

Nuovi controlli effettueranno un nuovo confronto tra le scorte e le vendite da effettuare da parte del NAP dopo la presentazione del bilancio annuale a metà anno.

Continua la campagna di controllo del NAP nei confronti di aziende con ampia disponibilità di liquidità.

Un anno dopo l’inizio delle ispezioni, l’importo disponibile nelle casse delle società è diminuito di 5 miliardi di BGN, con un aumento dell’imposta sui dividendi di oltre 130 milioni di BGN.

Decreto n. 272, pubblicato sulla gazzetta ufficiale bulgara  del 27 novembre 2018

Il Decreto n. 272, pubblicato sulla gazzetta ufficiale bulgara  del 27 novembre 2018, ha ha apportato modifiche su vasta scala delle leggi fiscali bulgare, con l’entrata in vigore, in via generale, dal 1 ° gennaio 2019.

Le modifiche comprendono l’attuazione parziale della  Direttiva (UE) 2016/1164 del Consiglio, del 12 luglio 2016,  (cosiddetta Anti Tax Avoidance Directive – ATAD 1) ( limiti alla deduzione degli oneri finanziari netti e e norme sulle società estere controllate (CFC)) e della Direttiva (UE) 2016/1065 del Consiglio, del 27 giugno 2016, recante modifica della direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda il trattamento dei buoni.

Implementazione parziale della Direttiva  ATAD 1

Regole di limitazione della spesa per interessi

Le nuove regole introducono una regola di limitazione della deduzione degli interessi che limita la deduzione degli oneri finanziari netti nella misura in cui superano il 30% del EBITDA (Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization) (1)  fiscale (un interesse passivo non superiore a 3 milioni di EUR può essere dedotto nella misura in cui non è vietato in base alle attuali regole sulla “thin capitalization” (2)).

Le nuove regole contengono una definizione più ampia dei costi di finanziamento. Ad esempio, a differenza delle attuali regole sulla “thin capitalization” della Bulgaria, le nuove regole si applicano agli interessi passivi sui prestiti bancari e sui leasing finanziari che non sono garantiti da una parte correlata.

Le attuali regole sulla “thin capitalization” rimangono in vigore e vengono applicate insieme alle nuove regole. Tuttavia, il periodo di riporto di cinque anni per gli interessi passivi non consentiti in base alle norme esistenti è stato abrogato; le detrazioni non consentite da entrambe le serie di regole possono essere portate avanti indefinitamente.

Né le regole sulla “thin capitalization” né le regole di limitazione della deduzione degli interessi si applicano agli enti creditizi.

Regole CFC (Controlled Foreign Companies)

L’attuazione parziale dell’ATAD 1 comprende l’introduzione di un regime CFC.

Le regole della CFC operano nell’attribuire il reddito di una controllata a capitale estero a una società madre  bulgara e prevedono che l’azionista bulgaro includa la sua quota proporzionale degli utili imponibili della CFC nel suo reddito imponibile bulgaro.

Una società  estera è considerata una “Controlled Foreign Companies” quando si presentano congiuntamente le seguenti condizioni:

  • il  contribuente bulgaro detiene direttamente o indirettamente, da solo o con imprese associate, più del 50% del capitale, diritti di voto o diritti sui profitti dell’entità estera;
  • l’effettiva imposta societaria pagata suoi profitti è inferiore alla metà dell’imposta sul reddito delle società che sarebbe stata pagata in Bulgaria (ci si perdoni il commento, ma, data la tassazione bulgara al 10%, sembra difficile trovare una tassazione inferiore al 5%).

Le norme CFC non si applicano qualora la controllata estera svolga un’attività economica sostanziale con l’assistenza di personale, attrezzature, beni e strutture.

Il contribuente bulgaro è tenuto a mantenere al riguardo un registro speciale e presentarlo alle autorità fiscali su richiesta. Il registro deve contenere informazioni sulla CFC, quali utili non distribuiti, partecipazioni, ecc. Può essere imposta una sanzione per il mancato mantenimento del registro o in caso di segnalazioni errate.

Leasing operativi

I proventi e gli oneri relativi a contratti di leasing operativo registrati nel conto leasing ai sensi del nuovo IFRS 16 (3) (che ha efficacia dal 1° gennaio 2019) non possono essere rilevati ai fini fiscali. Sono inclusi i proventi / oneri derivanti da un cambiamento del principio contabile dovuto alla prima adozione dell’IFRS 16. Inoltre, le attività nell’ambito del leasing operativo non sono ammortizzabili. Invece, i ricavi e le spese per leasing operativi calcolati in base al principio contabile nazionale bulgaro 17 dovrebbero essere riconosciuti ai fini fiscali.

Altre variazioni delle imposte sulle società

  • Un soggetto passivo che non ha svolto attività commerciali durante l’anno in corso è tenuto a presentare una dichiarazione dei redditi aziendale per segnalare eventuali obblighi relativi all’imposta sul reddito delle società o imposte sulle spese, o per segnalare altre informazioni pertinenti (quali perdite sostenute, ecc. .).
  • in caso di liquidazione / insolvenza di un’impresa e cessazione di una società la dichiarazione e i relativi pagamenti per il periodo fiscale finale ai fini dell’imposta sul reddito delle società, ritenuta alla fonte, imposta sulle spese e imposta alternativa sono semplificati . Queste imposte devono essere dichiarate e pagate entro 30 giorni dalla data di cancellazione.
  • Una dichiarazione dei redditi aziendale e le relative imposte non sono più dovuti al momento della registrazione della cessazione di una società nel registro delle imprese.

Regime IVA d’importazione differita per alcune importazioni

A partire dal 1 ° luglio 2019, l’IVA sostenuta per l’importazione di determinati tipi di merci (ad esempio alluminio e zinco) il cui valore supera BGN 50.000 sarà soggetta a un regime IVA d’importazione differita e l’importatore potrà decidere di non pagare  l’IVA alle autorità doganali al momento dell’importazione.

I prodotti per cui si applica la modifica sono elencati in un nuovo allegato 3 all’articolo 167 bis della legge sull’IVA.

Qualsiasi azienda che desideri utilizzare il regime dovrà richiedere un’autorizzazione alle autorità fiscali bulgare che, una volta accettata, rimuoverà l’obbligo di pagare l’IVA all’importazione quando le merci vengono sdoganate nel Paese. L’IVA sarà rinviata alla  dichiarazione IVA delle imprese.

Per applicare questo regime, l’importatore deve soddisfare determinate condizioni, quali l’iscrizione dell’IVA per almeno sei mesi prima dell’importazione e l’assenza di passività fiscali non pagate.

Luogo di fornitura di servizi di telecomunicazione, di trasmissione e di fornitura elettronica – nuova soglia

Il luogo di fornitura di servizi di telecomunicazione, di radiodiffusione e di fornitura elettronica forniti a consumatori non soggetti a tassazione IVA è lo stato membro del fornitore in cui il fornitore non fornisce più di EUR 10.000 in tali servizi nell’anno civile. Se il fornitore supera questa soglia, il luogo di cessione è lo stato membro del destinatario.

Altre variazioni dell’IVA

Le società in liquidazione sono autorizzate a rimanere iscritte all’IVA fino a quando non vengono cancellate presso l’Agenzia del registro.

Le norme per l’inversione contabile dell’IVA sulle forniture di determinati prodotti agricoli, rottami e servizi connessi ai rifiuti sono prorogate al 30 giugno 2022.

Il periodo in cui le società registrate ai fini IVA su base volontaria sono tenuti a rimanere registrati è ridotto da 24 a 12 mesi.

Viene abolito il requisito per le società che commerciano in combustibili liquidi di fornire un importo minimo di 50.000 BGN in garanzia.

A partire dal 1 ° gennaio 2019, il codice di procedura amministrativa introduce diverse modifiche procedure del contenzioso tributario relative ai ricorsi di appello finale ed alla competenza territoriale dei tribunali amministrativi.

Le società che appellano gli atti di accertamento fiscale presso il Tribunale amministrativo supremo sono tenuti a pagare:

  • Una commissione statale proporzionale pari allo 0,8% della valutazione impugnata (interessi fiscali e penali), ma non oltre BGN 1,700;
  • Una tassa statale fissa pari a BGN 4.500, se la valutazione impugnata supera i 10.000.000 di BGN.

Le valutazioni fiscali inferiori a 4.000 BGN non possono più essere impugnate dinanzi al Tribunale amministrativo supremo.

Il tribunale amministrativo incaricato di esaminare i ricorsi  è il tribunale che presiede l’ubicazione dell’indirizzo permanente / sede della ricorrente al momento della prima azione procedurale.

 

(1) L’EBITDA (Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation and Amortization) è un indicatore di redditività che evidenzia il reddito di un’azienda basato solo sulla sua gestione operativa, quindi senza considerare gli interessi (gestione finanziaria), le imposte (gestione fiscale), il deprezzamento di beni e gli ammortamenti. La differenza tra il MOL e l’EBITDA è rappresentata dagli accantonamenti che nell’EBITDA vengono dedotti e quindi considerati nel calcolo mentre nel MOL vengono trattati al pari degli ammortamenti e non considerati.

(2) La thin capitalization o capitalizzazione sottile consiste nella sottocapitalizzazione di una società rispetto all’attività d’impresa esercitata e nel contestuale finanziamento della stessa con apporto di capitale di credito da parte dei soci qualificati.

L’operazione si presta a trasformare dividendi in interessi passivi per la società partecipata e attivi per i soci qualificati; per questo motivo il legislatore fiscale ha ritenuto regolamentarla.

Il vantaggio fiscale ottenibile da tale trasformazione di flussi reddituali consiste:

  1. per la società partecipata, nell’imposta che la stessa risparmia grazie alla deducibilità dal suo reddito d’impresa degli interessi passivi corrisposti ai soci, rispetto alla diretta corresponsione di dividendi fiscalmente indeducibili;
  2. per i soci qualificati, nel minore o nullo ammontare dell’imposta che gli stessi assolvono sugli interessi attivi percepiti rispetto all’ammontare dell’imposta che avrebbero scontato sui dividendi.

(3) i principi contabili internazionali IAS/IFRS (International Financial Reporting Standard)sono emanati dallo IASB (International Accounting Standards Board) e approvati con regolamento comunitario.

Alla fine di aprile scade in Bulgaria il termine per la dichiarazione dei redditi delle persone fisiche 

Chi sono i soggetti passivi?

    • persone fisiche locali;
    • persone fisiche straniere che hanno guadagnato reddito da una fonte in Bulgaria;
    • commercianti unici;
    • persone residenti e non residenti che sono tenuti a trattenere e pagare le tasse sul reddito delle persone fisiche.
    • I soggetti passivi dichiarano tutti i redditi che hanno acquisito durante l’anno dal paese e dall’estero, indicano le fonti di reddito e i benefici fiscali che possono essere utilizzati nella dichiarazione dei redditi annuale ai sensi dell’art. 50 della legge.

Redditi da dichiarare:

      •  Reddito da rapporti di lavoro;
      • Proventi da imprese come unico trader
      • Proventi da altre attività commerciali come agricoltore, coltivatori di tabacco, royalties, professioni liberali, relazioni extra-legali, dalla vendita di invenzioni, opere scientifiche, cultura e arte, ecc.
      • Reddito locativo o altra considerazione per l’uso di diritti o proprietà
      • Proventi derivanti dal trasferimento di diritti o proprietà
      • Altre entrate – Vantaggi per benefici persi, penalità, premi in denaro e proprietà, interessi, dividendi, ecc.
        Tutti i suddetti utili dichiarati nel GTD si considerano acquisiti alla data di pagamento del reddito o della ricevuta del beneficio quando il reddito non è in contanti.

Dove e quando presentare la Dichiarazione

I soggetti passivi presentano la loro GTD al TD competente dell’ANR all’indirizzo permanente della persona fisica entro il 30 aprile dell’anno successivo all’anno dell’acquisizione dei redditi. Le persone che presentano la loro dichiarazione entro il 10 febbraio dell’anno successivo e pagano entro tale termine l’imposta dovuta per il deposito, beneficiano di uno sconto del 5% sul debito fiscale. Quando il soggetto passivo presenta il DTI entro il 30 aprile dell’anno successivo per via elettronica ed entro tale periodo paga l’imposta dovuta per il deposito, può beneficiare di una detrazione fiscale del 5%. Per applicare queste concessioni, l’imposta anticipata dovuta durante l’anno deve essere pagata per intero. I due sconti del 5% non possono essere usati contemporaneamente! La GTD e gli eventuali allegati devono essere presentati alla NRA pertinente o mediante firma elettronica dal soggetto passivo o da lui autorizzati. È anche possibile che la GTD sia inviata per posta raccomandata.

Quale sgravio fiscale può essere goduto dalle persone?

Per le persone con una capacità lavorativa ridotta di 50 e più del 50%, lo sgravio fiscale ammonta a BGN 7920 dalle basi imponibili annuali. Questo scarico può essere utilizzato interamente per l’anno in cui si è verificata l’incapacità al lavoro e per l’anno in cui scade. Per i contributi di assicurazione personale e contributi per l’assicurazione sulla vita – questi contributi riducono la base imponibile annuale fino al 10%. Per i contributi personali per l’assicurazione pensionistica – questi sono contributi sotto il cosiddetto acquisto di stage per il tempo di studio, dottorato e altri. come. Per le donazioni fatte a favore di alcune istituzioni e di alcune dimensioni – ad esempio istituzioni sanitarie e mediche, BRC, vivai e giardini, istituzioni educative, istituti culturali, ecc. Sollievo per le giovani famiglie – l’importo dei pagamenti di interessi effettuati su un mutuo per una casa quando il mutuatario ha un matrimonio civile, non ha raggiunto i 35 anni dalla data di conclusione del contratto di credito a casa ipotecata è solo per la famiglia durante l’anno. Il vantaggio è utilizzato per interessi fino a un importo di prestito di 100.000 BGN e solo da uno dei coniugi.

Documenti da allegare

Dichiarazione di reddito DTI dalle relazioni di lavoro e non lavorative; una copia di una decisione TEMC valida – quando la persona beneficerà di tale sgravio fiscale; copie di documenti comprovanti contributi personali per la durata del servizio; Documenti che dimostrano una donazione per la quale sarà concesso un aiuto; documenti dell’istituto bancario che certificano i pagamenti effettuati e il tasso di interesse specificato su un mutuo ipotecario per il quale beneficeranno di sgravi; una dichiarazione del coniuge che non godrà del beneficio di giovani famiglie, certificati dell’importo dell’imposta pagata all’estero e contributi assicurativi obbligatori emessi dalle autorità competenti dell’altro stato.
Le persone che svolgono attività come commercianti ai sensi della legge commerciale, comprese le sole imprese commerciali, presentano la loro dichiarazione dei redditi annuale anche con la dichiarazione dei redditi annuale. Sono esentate solo le persone che durante l’anno non hanno svolto attività commerciali e non hanno segnalato entrate e spese ai sensi della legislazione contabile.

Cosa dovrebbero dichiarare i residenti locali che hanno redditi dall’estero?

Le persone fisiche locali che hanno percepito redditi da una fonte in un altro paese devono presentare un modello per 2001a nei casi in cui non è stato firmato alcun DTC e il metodo del credito d’imposta o DTC è stato concluso. Questa dichiarazione contiene l’Appendice 10, che menziona i metodi per evitare la doppia imposizione che può essere applicata da quella persona a seconda dei tipi di reddito e delle fonti di tale reddito. L’ANR per un anno consecutivo fornisce al suo sito un codice a barre, che è raccomandato per essere utilizzato dai soggetti passivi, poiché riduce al minimo gli errori nel suo completamento.

L’Agenzia nazionale delle entrate bulgara (NAP) ha pubblicato una guida sull’IVA e sulle implicazioni doganali della Brexit

L’ Agenzia nazionale delle entrate bulgara (NAP) ha pubblicato una guida sulle potenziali implicazioni in materia di IVA e doganali di una Brexit no-deal per le società bulgare.

All’interno di questa guida, l’Agenzia delle entrate fornisce varie raccomandazioni alle società che intrattengono rapporti commerciali con il Regno Unito;

• Registrazione presso le autorità doganali per il commercio con paesi non UE;
• Verificare se dispongono delle risorse umane, capacità tecniche e autorizzazioni doganali necessarie per il commercio con paesi non UE;
• Considerando una domanda per ottenere lo status di operatore economico autorizzato – questo status è un marchio di qualità riconosciuto a livello internazionale che consente alle imprese di accedere ad alcune procedure doganali semplificate;
• Se registrato nel sistema Mini-one-stop-shop (MOSS) nel Regno Unito, prendere in considerazione la possibilità di trasferire questa registrazione in uno degli altri 27 stati membri dell’UE
• Affrontare in anticipo le richieste della direttiva UE sul rimborso dell’IVA relative all’IVA del Regno Unito prima del 29 marzo 2019 – La direttiva UE sul rimborso dell’IVA è un meccanismo in cui le società dell’UE possono chiedere l’IVA sostenuta in altri paesi dell’UE al di fuori della registrazione IVA.

Vedi: https://nap.bg/page?id=748

La Bulgaria dal 1 ° luglio 2019 introdurrà un regime IVA d’importazione differita

Ai sensi del Decreto n. 272, pubblicato sulla gazzetta ufficiale bulgara  del 27 novembre 2018, a partire dal 1 ° luglio 2019, l’IVA sostenuta per l’importazione di determinati tipi di merci (ad esempio alluminio e zinco) il cui valore supera BGN 50.000 sarà soggetta a un regime IVA d’importazione differita e l’importatore potrà decidere di non pagare  l’IVA alle autorità doganali al momento dell’importazione.

I prodotti per cui si applica la modifica sono elencati in un nuovo allegato 3 all’articolo 167 bis della legge sull’IVA.

Qualsiasi azienda che desideri utilizzare il regime dovrà richiedere un’autorizzazione alle autorità fiscali bulgare che, una volta accettata, rimuoverà l’obbligo di pagare l’IVA all’importazione quando le merci vengono sdoganate nel Paese. L’IVA sarà rinviata alla  dichiarazione IVA delle imprese.

Per applicare questo regime, l’importatore deve soddisfare determinate condizioni, quali l’iscrizione dell’IVA per almeno sei mesi prima dell’importazione e l’assenza di passività fiscali non pagate.

Ciò dovrebbe comportare risparmi sui costi di spedizione e sulle spese bancarie per le società che importano merci su base regolare, nonché migliorare il loro flusso di cassa in quanto non dovranno più aspettare il rimborso IVA.

Bulgaria – Tasse al 10%

IMPOSTA SUL REDDITO SOCIETARIO Imposta 10%
INSEDIAMENTI INDUSTRIALI IN AREE AD ALTA DISOCCUPAZIONE Imposta 0%
RITENUTE FISCALI
Dividendi 5%
Interessi 10%
Royalties 10%
IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE Imposta 10%
ALTRE IMPOSTE
Premi assicurativi 2%
I.V.A. 20%;
9% su hotel e strutture ricettive; 0% forniture estere e intracomunitarie.
RIPORTO DELLE PERDITE
In Avanti 5 anni
AMMORTAMENTO
Beni tangibili Edifici 4%
Macchinari 30%
Mezzi di trasporto 10%
Computer 50%
Veicoli 25%
Altri beni 15%
Beni tangibili e intangibili con periodo di utilizzo limitato per legge o obblighi contrattuali 33 ½ all’anno

Per società residenti e non residenti imposta forfettaria è del 10%.

Le spese non detraibili includono:

  • spese non aziendali
  • spese non documentate
  • Iva e imposta sul reddito
  • spese derivanti da multe o sanzioni, o interesse accumulato per un pagamento tardivo dei debiti fiscali
  • donazioni (eccetto per il 10% di utili devoluti per scuola, disabili, orfani e Croce Rossa bulgara, il 15 % a sostegno della legge per il supporto finanziario della cultura e fino al 50% dell’utile devoluto al fondo istituito per il centro per la cura dei bambini)
  • riduzione dei beni immobili e correnti (eccetto in caso di forza maggiore)
  • riduzione e perdita di azioni. Il reddito esente include:
  • dividendi ricevuti da società residenti
  • reddito relativo a spese non detraibili (fino alla somma delle spese non riconosciute)
  • reddito da pagamenti di interesse applicati dal Governo o da autorità municipali su titoli di stato rimessi o riscossi prematuramente
  • reddito derivante dall’IVA applicata da governo o autorità municipali e non rimborsata nei limiti di tempo regolamentari.

Le detrazioni consentite includono:

  • azioni cancellate
  • spese relative a debiti
  • spese riconosciute sugli interessi
  • svalutazione di beni immobili intangibili (come proprietà software e intellettuali)
  • svalutazione di beni immobili tangibili (come computer e macchinari)
  • svalutazione di proprietà di investimento (eccetto terreni)
  • spese derivanti dalla rivalutazione di debiti esigibili nel momento in cui:
    1. la richiesta è scaduta dal punto di vista legale;
    2. i procedimenti di bancarotta contro il debitore non sono; riusciti a soddisfare la richiesta di pagamento;
    3. un tribunale ha stabilito l’invalidità della richiesta;
    4. la richiesta non viene soddisfatta dopo la cancellazione del debito.

L’ammortamento dei beni è consentito nei limiti stabiliti dalla legge.

Le quote di ammortamento dei beni sono riferite a:

  • beni immobili materiali
  • beni immobili immateriali
  • investimento sulla proprietà, ad esclusione dei terreni.

Un bene immobile materiale è un bene fisico il cui costo è di almeno 700 BGN.

Un bene immobile immateriale è un bene che:

  • non possiede sostanza fisica;
  • viene utilizzato per più di dodici mesi;
  • ha una vita utile limitata;
  • ha un valore minimo di 700 BGN.

Terreni, boschi e avviamento sono beni non ammortizzabili.

In Bulgaria viene utilizzato il metodo di ammortamento a quote costanti.

I gruppi di beni ammortizzabili e le relative aliquote di ammortamento sono:

Gruppo di beni Aliquota annua di ammortamento fiscale %
Categoria 1: edifici solidi (incluse proprietà di investimento), impianti, sistemi di trasmissione, vettori di energia elettrica e linee di comunicazione 4
Categoria 2: macchinari attrezzature ed apparati per lavorazioni 30 (50 per investimento iniziale e il bene è nuovo)
Categoria 3: mezzi di trasporto (auto escluse) e pavimentazione di strade 10
Categoria 4 – computer e loro periferiche, software e diritti di loro utilizzo 50
Categoria 5 – veicoli 25
Categoria 6 – beni fissi materiali e immateriali, quando il periodo di utilizzo è limitato in base alla legge o ad obblighi contrattuali L’aliquota annua non può essere superiore al 33 ½
Categoria 7 – tutti gli altri beni ammortizzabili 15

L’ammortamento di un bene è completato quando è stato totalmente ammortizzato a fini fiscali.

Le rimanenze sono determinate usando il metodo FIFO oppure il metodo della media ponderata.

Le attività collegate al gioco d’azzardo sono soggette all’aliquota del 15% in base al fatturato (20% per il gioco online). Viene inoltre applicata un’imposta trimestrale su macchine e dispositivi del gioco d’azzardo.

Le attività di trasporto sono assoggettate alla tassa di tonnellaggio.

Per gli utili non distribuiti non sono previste imposte societarie speciali o ridotte.

Le società che fanno parte di un gruppo non possono cedere le perdite commerciali ad un’altra società del gruppo.

La dichiarazione dei redditi consolidata non è consentita.

I bilanci consolidati possono essere preparati solo dalle case madri, che devono inoltre redigere un verbale consolidato di gestione. La casa madre di un piccolo gruppo deve redigere il bilancio consolidato solo se almeno una delle società del gruppo è un ente di interesse pubblico. Un gruppo viene definito piccolo se soddisfa due dei seguenti criteri:

  • il valore contabile delle attività non supera 8 milioni BGN;
  • le vendite nette non superano 16 milioni BGN;
  • il numero medio dei dipendenti annuali è inferiore a 50 unità.

La filiale bulgara di una società estera, in genere, è una stabile organizzazione, i cui utili e capital gains a livello mondiale sono assoggettati all’imposta societaria bulgara.

Una filiale è assoggettata a tassazione come qualunque altra persona giuridica, in base alle disposizioni della legislazione sulla tassazione del reddito societario. Non vengono applicate ulteriori imposte. Il reddito e le spese derivanti dall’attività svolta vengono calcolati come per le altre persone giuridiche bulgare.

In Bulgaria non esiste un’imposta specifica per le rimesse della filiale.

Le plusvalenze patrimoniali di una società sono considerate reddito ordinario ed assoggettate all’imposta societaria, alla medesima aliquota. Una società non residente è assoggettata all’imposta bulgara sulle plusvalenze patrimoniali solo relativamente ai beni della stabile organizzazione presente in Bulgaria.

Le plusvalenze patrimoniali sono calcolate detraendo il prezzo documentato di acquisto da quello di vendita.

Le plusvalenze sui titoli trattati sui mercati bulgari o degli Stati membri UE sono esenti.

L’anno fiscale e contabile bulgaro va dal 1° gennaio al 31 dicembre. Non è possibile scegliere un periodo alternativo di 12 mesi.

Le dichiarazioni annuali e i pagamenti vanno effettuati entro il 31 marzo dell’anno successivo e, a partire dal 1° gennaio 2018, solo per via telematica.

La legge bulgara prevede revisioni contabili interne indipendenti in aggiunta a quelle effettuate dall’Agenzia delle entrate.

I bilanci annuali di società per azioni e in accomandita, di istituti di credito, di imprese di assicurazioni o di investimento sono assoggettati a audit indipendenti da parte di revisori abilitati.

L’Agenzia delle entrate può effettuare un audit quando il direttore territoriale o esecutivo ha emanato un ordine in tal senso, specificando i tempi, il periodo e il tipo di imposte soggette a verifica. Le società che si rifiutano di collaborare possono essere sanzionate.

Le autorità possono, su richiesta del contribuente, comunicare il regime applicato a determinate questioni fiscali. Tale regime non è vincolante né per l’ente preposto né per il contribuente, ma lo diventa nel caso di società che abbiano in corso un accertamento fiscale.

Dividendi

La distribuzione degli utili sotto forma di dividendi o reddito simile viene solitamente assoggettata alla ritenuta del 5%, tranne nel caso in cui venga applicata la DIRETTIVA 2011_96_UE DEL CONSIGLIO del 30 novembre 2011 concernente il regime fiscale comune applicabile alle società madri e figlie di Stati membri diversi.

I dividendi corrisposti da società bulgare ad altre società bulgare non sono assoggettati a ritenuta, mentre quelli pagati a privati sono assoggettati a ritenuta fiscale del 5%.

I dividendi ricevuti da società estere possono essere assoggettati a ritenuta fiscale nel paese d’origine.

I dividendi pagati a non residenti da società bulgare sono assoggettati alla ritenuta del 5%, tranne nel caso in cui venga applicata la Direttiva Ue Casa madre-società figlia. Le rimesse delle filiali bulgare non sono assoggettate a ritenuta.

Soggettività fiscale

Le persone fisiche sono considerate residenti se hanno un indirizzo permanente in Bulgaria o se risiedono per oltre 183 giorni nel corso di un anno.

Aliquote

Il reddito delle persone fisiche residenti e non residenti è assoggettato a un’imposta forfettaria del 10%.

Viene applicata un’aliquota ridotta del 5% ai redditi derivanti da dividendi e alla vendita di azioni bulgare.

La base imponibile può essere ridotta fino al 5% per donazioni a ospedali, scuole, asili, istituzioni sociali e culturali e alla Croce Rossa bulgara.

Sono esenti da imposta sul reddito:

  • i proventi derivanti da vendita o scambio di proprietà;
  • le prestazioni della previdenza sociale;
  • i pagamenti di indennizzi assicurativi;
  • gli indennizzi per danni materiali, lesioni personali e malattie professionali;
  • gli indennizzi per esproprio di proprietà privata;
  • i guadagni derivanti da gioco d’azzardo.

Ritenuta

Viene applicata una ritenuta del 10% ai Paesi non firmatari per: servizi tecnici, di marketing, di gestione, di consulenza, noleggi e plusvalenze derivanti da beni (ad esclusione delle azioni quotate).

Gli interessi e le royalties sono assoggettati alla ritenuta del 10% sulla base della Direttiva Ue Casa madre-Società figlia, ma non viene applicata se il pagamento risponde ai requisiti previsti dalla Direttiva e se almeno il 25% del capitale azionario è detenuto per almeno due anni.

Incentivo fiscale per attività manifatturiere svolte esclusivamente in comuni il cui tasso di disoccupazione nell’anno precedente era del 25% più elevato rispetto alla media nazionale

Le società possono beneficiare di un’esenzione dall’imposta societaria per gli utili da attività manifatturiere se le stesse vengono svolte esclusivamente in comuni il cui tasso di disoccupazione nell’anno precedente era del 25% più elevato rispetto alla media nazionale, se ci sono almeno 10 dipendenti durante l’intero periodo fiscale e almeno il 50% di questi è direttamente impegnato in attività manifatturiere, se vengono rispettati i requisiti per ottenere un sussidio regionale e se la CE ha concesso l’autorizzazione per un sussidio regionale per l’investimento iniziale superiore a BGN 75 milioni.

Inoltre, almeno il 30% dei dipendenti deve essere residente nel comune e la società deve essere in regola con il versamento dei contributi per la previdenza sociale.

Se il tasso di disoccupazione del comune scende al di sotto del livello richiesto, la società può continuare a richiedere l’agevolazione fiscale per ulteriori 5 anni.

Le società che non possono usufruire dell’agevolazione fiscale sono quelle impegnate in attività collegate a carbone, acciaio, cantieristica, produzione di fibre sintetiche, industria ittica e quelle coinvolte in procedimenti di bancarotta, di riabilitazione o in liquidazione.

Incentivi nel settore agricolo

I produttori agricoli beneficiano di un rimborso del 60% dell’imposta sugli utili derivanti dalla produzione di articoli di origine vegetale e animale non trasformati. Per ottenere la riduzione devono essere soddisfatti i seguenti criteri:

  • entro la fine dell’anno successivo al rimborso, l’importo rimborsato deve essere investito in nuovi edifici o attrezzature per la produzione di articoli di origine vegetale e animale non trasformati;
  • i nuovi beni vengono acquistati al valore di mercato e la produzione di articoli di origine vegetale e animale non trasformati deve proseguire per almeno i 3 anni successivi l’anno del rimborso.

L’IVA in Bulgaria in sintesi

Aliquote d’imposta sul valore aggiunto

Aliquota ordinaria 20%; 9% per servizi di alberghieri.

Diritto alla detrazione dell’IVA a monte

Le società registrate in Bulgaria  possono compensare l’IVA addebitata sulle vendite (IVA a valle) rispetto all’IVA pagata sulle forniture bulgare (IVA a monte). Ciò include l’IVA addebitata sull’importazione di beni. Ci sono alcune esenzioni che includono:

  • Attività non commerciali
  • Forniture gratuite
  • Rappresentanza e intrattenimento
  • Acquisto e manutenzione di automobili

*Con diritto di detrarre l’IVA – forniture intracomunitarie, esportazione verso paesi non UE, trasporto internazionale di merci e passeggeri, alcune forniture relative al trasporto internazionale, vendita di merci esenti da dazi a determinate condizioni, talune transazioni relative al commercio internazionale , forniture specifiche nell’ambito di trattati internazionali, ecc.
* Nessun diritto di detrarre l’IVA – trasferimento o affitto di terreni o diritti reali su terreni (ad eccezione di terreni edificabili e terreni adiacenti a nuovi edifici), trasferimento di vecchi edifici o di loro parti, affitto a scopo abitativo a privati ​​(l’opzione per tassare queste transazioni è possibile); servizi finanziari e assicurativi; gioco d’azzardo; alcuni servizi relativi a salute, istruzione, religione, cultura, ecc .; altre forniture specifiche (ad es. importazione di determinate merci e fino a un limite, ecc.)

Registrazione dell’imposta sul valore aggiunto

I soggetti sono tenuti a registrarsi ai fini IVA se hanno eseguito:
* Transazioni con un luogo di rifornimento in Bulgaria con un fatturato superiore a 50 mila BGN (circa 25,6 mila euro) negli ultimi 12 mesi
* Acquisizioni intracomunitarie superiori a BGN 20 migliaia (circa EUR 10,2 migliaia) nel corso dell’anno civile
* Vendite a distanza in Bulgaria superiori a 70 migliaia di BGN (circa 35,8 migliaia di EUR) durante l’anno civile
I soggetti di uno Stato membro dell’UE che effettuano forniture di beni con installazione in Bulgaria a clienti non registrati ai fini IVA sono obbligati a registrarsi indipendentemente dal loro fatturato tassabile.
I soggetti esteri che ricevono servizi con un luogo di fornitura in Bulgaria per i quali il destinatario è tenuto a pagare l’IVA bulgara sono tenuti a registrarsi indipendentemente dal loro fatturato tassabile.
Qualsiasi entità può richiedere la registrazione volontaria dell’IVA. Tuttavia, se registrato volontariamente, tale entità non sarà in grado di annullare la registrazione per due anni successivi all’anno di registrazione.

Rappresentante Fiscale

Conformemente alle Direttive UE sull’IVA, un rappresentante o un agente fiscale locale bulgaro non è richiesto per una società residente in un altro stato membro dell’UE e tali società possono registrarsi direttamente alle entrate bulgare. Tuttavia, un rappresentante fiscale, che è responsabile congiuntamente dell’IVA bulgara, è richiesto dalle entrate bulgare per le società non UE. Un rappresentante fiscale non è richiesto da società non UE stabilite in un paese in cui è in vigore un trattato di mutua assistenza con la Bulgaria.

All’atto di registrazione il NAP richiederà che i moduli appropriati siano compilati e presentati con la seguente documentazione:

  • Registrazione fiscale e IVA dal paese di residenza
  • Dettagli del fatturato tassabile in Bulgaria
  • Statuto.
  • Un estratto dal registro di commercio nazionale della compagnia.
  • Dichiarazione di assenza di precedenti penali

Le società stabilite non UE devono ottenere un codice di identificazione fiscale (TIN) prima di registrarsi per l’IVA. Questo può essere fatto online utilizzando il modulo di registrazione “BULSTAT” dell’Istituto nazionale di statistica.

Reverse charge

Le entità estere non stabilite e non registrate IVA in Bulgaria che effettuano determinate forniture a imprese locali non dovranno registrarsi ai fini IVA. L’IVA sarà auto-caricata dal cliente locale.
Le forniture alle quali si applica in reverse charge includono:
* Servizi forniti alle imprese (con alcune eccezioni)
* Fornitura di beni con installazione
* Fornitura di gas naturale ed elettricità
* Fornitura di beni nell’ambito di una transazione triangolare (cioè una fornitura di beni tra tre entità Registrazione IVA in tre diversi Stati membri dell’UE: a determinate condizioni, il cliente finale può addebitare l’IVA, mentre le forniture per le prime due entità sono esenti dal diritto alla detrazione dell’IVA in entrata)

Dichiarazioni IVA mensili

Una società In Bulgaria iscritta all’IVA è obbligata a presentare all’Agenzia delle Entrate Nazionale (NAP – Национална агенция за приходите) le dichiarazioni IVA mensili (insieme ai libri contabili di acquisto e di vendita), indipendentemente dal fatto che la società bulgara abbia effettuato acquisti o vendite durante il periodo di riferimento (coincidente con il mese).

Al momento dell’esecuzione di una fornitura o di transazioni / transazioni intracomunitarie registrate con società UE IVA / in un determinato mese, la società bulgara è inoltre tenuta a presentare una dichiarazione INTRASTAT (per la circolazione di merci tra gli Stati membri dell’UE).

Le soglie sopra le quali la società bulgara deve iniziare a presentare le dichiarazioni INTRASTAT sono 150.000 BGN per gli arrivi (merci ricevute in Bulgaria da altri Stati membri dell’UE) e BGN 300.000 per le spedizioni (merci fornite ad altri Stati membri dell’UE) eseguite nell’anno in corso. Le soglie sono riviste annualmente dalle autorità.

La terza dichiarazione che una  società in Bulgaria è obbligata a presentare, nuovamente su base mensile, è la dichiarazione VIES(elenchi di vendita CE) nel caso in cui la società effettui forniture intracomunitarie, forniture di servizi soggetti a reverse-charge o sia un intermediario nella cosiddetta “transazione triangolare”.

Se nessuna delle forniture di cui sopra viene eseguita nel mese corrente, non è richiesta la presentazione della dichiarazione INTRASTAT o VIES per il mese in questione.

La dichiarazione IVA insieme ai registri della società bulgara (e anche la dichiarazione VIES se richiesta) deve essere presentata entro 14 giorni dal mese di riferimento (le dichiarazioni Intrastat sono archiviate solo elettronicamente fino al decimo giorno successivo al mese a cui si riferiscono). Le dichiarazioni IVA e VIES possono essere archiviate anche elettronicamente con l’uso della firma elettronica universale. 

l’IVA dovuta  deve essere pagata entro lo stesso termine.

Rimborsi e pagamenti dell’imposta sul valore aggiunto

Le dichiarazioni IVA mensili sono archiviate e l’imposta è dovuta entro il 14 del mese successivo. Il periodo di imposta è mensile.
I rendimenti delle liste di vendita europee (VIES) devono essere archiviati mensilmente entro lo stesso termine se le forniture intracomunitarie di beni o determinati servizi sono state eseguite durante il rispettivo mese.

L’IVA può essere rimborsata tramite la dichiarazione IVA entro:
* 2 mesi (periodo di riporto e compensazione dell’IVA esigibile contro IVA pagabile) e 30 giorni di deposito dell’ultima dichiarazione IVA (periodo per il rimborso effettivo)
* 30 giorni di presentazione dell’IVA restituzione per gli enti che hanno effettuato cessioni esenti con diritto a detrazione superiore al 30% del fatturato totale derivante da forniture imponibili negli ultimi 12 mesi
Un investitore in un grande progetto di investimento che ha ricevuto l’autorizzazione dal ministero delle Finanze può ricevere un rimborso entro 30 giorni. L’investitore può anche applicare l’inversione contabile per l’IVA sull’importazione di beni (senza deflussi di cassa effettivi).
Le entità straniere con sede nell’UE che non sono registrate e stabilite ai fini IVA in Bulgaria possono ricevere un rimborso dell’IVA a livello locale sostenuta per beni e servizi utilizzati per forniture con un luogo di fornitura al di fuori della Bulgaria. È necessario seguire una procedura specifica dinanzi alle autorità dello Stato membro di stabilimento dell’UE.
Le entità non basate nell’UE possono avere diritto a un rimborso su base reciproca (ossia, se il loro paese di residenza fiscale fornisce il diritto al rimborso dell’IVA alle entità bulgare). Una procedura specifica deve essere seguita dalle autorità fiscali bulgare.

Intrastat

Intrastat è un sistema per la raccolta di dati statistici sui movimenti di merci all’interno della comunità tra la Bulgaria e gli altri stati membri dell’UE.
Tutte le entità registrate IVA in Bulgaria devono presentare i rendimenti Intrastat se le soglie per i movimenti di merci in entrata (“arrivo”) e in uscita (“dispacciamento”) tra la Bulgaria e gli altri stati membri dell’UE vengono superate.
Le soglie che determinano l’obbligo di presentare i rendimenti Intrastat  sono (le soglie sono aggiornate annualmente):
* BGN 410 mila  per l’arrivo delle merci;
* BGN 240 mila  per la spedizione di merci
Il termine ultimo per la presentazione delle dichiarazioni Intrastat è il decimo giorno del mese successivo al mese di arrivo o di spedizione della merce.

Sunto della Legge sulle Accise e Depositi Fiscali in Bulgaria (ЗАДС)

leggi fiscali in Bulgaria

LEGGE SULLE ACCISE EI DEPOSITI FISCALI (ЗАДС)

OGGETTO E FINALITA ‘

LADF regola l’imposizione con l’accisa, nonche ‘il controllo sulla produzione, l’uso, il magazzinaggio, la circolazione e la sicurezza delle merci soggette ad accisa.

SOGGETTI PASSIVI

I soggetti passivi sono:

  • I depositari ei diritti ai sensi della presente legge;
  • I soggetti per i quali è l’obbligo ai sensi della norma doganale per quanto riguarda prodotti soggetti ad accisa;
  • I soggetti che, in esso, hanno prodotto o prodotto di merci soggette ad avere, non sono pagati l’accisa (o è stata pagata in parte);
  • I fini finali registrati;
  • I rappresentanti fiscali di soggetti, titolari di partita IVA in un altro Stato membro, che effettuano consegne di merci soggette ad accise alle condizioni di vendita a distanza ai sensi della Legge sull’imposta sul valore aggiunto;
  • le persone che ricevono sul territorio del paese merci soggette ad accisa, essenti d’accisa per il consumo in un altro Stato membro, tranne nei casi in cui le persone di cui al punto 5 hanno rispettato i loro obblighi ai sensi della presente legge.

DEFINIZIONI

Deposito fiscale è un luogo in cui vengono prodotte, immagazzinate, ricevute e inviate merci soggette ad accisa in regime di sospensione d’accisa da un depositario autorizzato.

Depositario autorizzato è un commerciante ai sensi della Legge Commerciale, che ha ricevuto la licenza di produrre, immagazzinare, ricevere o spedire prodotti soggetti ad accisa in regime di sospensione d’accisa.

Regime di sospensione d ACCIS un ê un Insieme di Norme applicabili alla Produzione, lo stoccaggio e la Circolazione dei prodotti in sospensione d’accisa.

Codice NC sono codici tariffari secondo la nomenclatura Combinata ai sensi dell’allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla Ttariffa doganale comune. Per l’alcool e le bevande sono codici NC sono la nomenclatura combinata al 31 dicembre 1992, per i prodotti energetici e l’energia elettrica – secondo la nomenclatura combinata, applicata al 1 gennaio 2002.

P rodotto energ energia per il riscaldamento è un prodotto coinvolto nel processo associato all’energia di calore nella sua funzione principale.

Destinatario Registrato è una persona che, a determinate condizioni, ha diritto di ricevere prodotti soggetti ad accisa da un altro Stato membro in regime di sospensione d’accisa. Il destinatario registrato non può immagazzinare o inviare prodotti soggetti ad accisa in regime di sospensione d’accisa.

Mittente registrato è una persona – importatore di prodotti soggetti ad accisa che, a determinate condizioni, ha diritto di inviare prodotti soggetti ad accisa, che sono stati immessi alla libera circolazione e al tempo stesso sono stati messi in regime di sospensione d’accisa, destinati ad un altro Stato membro. Il mittente registrato non può immagazzinare o ricevere prodotti soggetti ad accisa in regime di sospensione d’accisa.

  1. CONDIZIONI GENERALI

L’accisa è un’ imposta indiretta perché il suo onere è a carico degli utenti finali, che pagano il prezzo aumentato dell’accisa inclusa. A differenza dell’IVA, tuttavia, l’accisa e’ un’ imposta indiretta monofase, perche si paga solo una volta (da parte del fabbricante o dell’importatore) e non per ogni rivendita di prodotti soggetti ad accisa.

L’accisa è riscossa sui seguenti prodotti locali o importati:

  • Alcool e bevande alcooliche – birra, vini (fermo e frizzante), altre bevande fermentate, prodotti intermedi e alcool etilico;
  • Prodotti del tabacco – sigari, sigaretti, sigarette e tabacco da fumo (per pipa e sigarette);
  • I prodotti energetici (incl. combustibili) e energia elettrica.

I soggetti passivi sono i produttori e l’importatori autorizzati. La legge prevede diverse aliquote d’accisa sui prodotti imponibili, nonche’ disposizioni particolari per l’esenzione d’accisa.

A differenza degli altri tipi di imposte, le accise sono amministrati dall’Agenzia delle Dogane.

  1. DEBITO FISCALE E BASE IMPONIBILE

Debito fiscale

I prodotti di cui sopra (a meno che non sono stati mesi in regime di sospensione d’accisa) sono soggetti ad accisa:

  • alla loro produzione nel paese;
  • all’entrata sul territorio del paese dal territorio di un altro Stato membro;
  • all’importazione nel paese da paesi al di fuori dell’Unione Europea.

L’obbligo di pagare l’accisa sorge dalla data di immissione in consumo dei prodotti soggetti ad accisa, e l’immissione in consumo comprende:

  • l’uscita di prodotti soggetti ad accisa fuori dal deposito fiscale (tranne quando dal momento della rimozione delle merci essi circolano in regime di sospensione d’accisa);
  • il consumo di prodotti soggetti ad accisa in un deposito fiscale, a meno che non siano incorporati come materie prime nella produzione di prodotti soggetti ad accisa;
  • produzione di prodotti soggetti ad accisa non in regime di sospensione d’accisa;
  • l’importazione, anche in violazione della legislazione doganale, a meno che i prodotti soggetti ad accisa sono posti in regime di sospensione d’accisa;
  • l’uscita dal deposito fiscale di prodotti soggetti ad accisa, muniti dell’apposita striscia di carta, indicante monopolio statale (banderol);
  • la costatazione di mancanza di prodotti soggetti ad accisa;
  • la sospensione della validita’ della licenza per la gestione di deposito fiscale – per tutti i prodotti che al momento della sospensione sono sotto regime di sospensione d’accisa;
  • la sospensione della registrazione delle persone – per le merci disponibili, che non sono stati tassati con accisa;
  • la ricezione di prodotti soggetti ad accisa da parte di un destinatario registrato in regime di sospensione d’accisa;
  • la ricezione di prodotti soggetti ad accisa da parte di un destinatario temporaneamente registrato in regime di sospensione d’accisa;
  • la reintroduzione di prodotti soggetti ad accisa all’interno del paese, inviati da mittente registrato;
  • la ricezione di prodotti soggetti ad accisa, immessi in consumo in un altro Stato membro, salvo quando le merci sono consegnate in un deposito fiscale sul territorio del paese;
  • la ricezione di prodotti soggetti ad accisa alle condizioni di vendita a distanza ai sensi della Legge sull’imposta sul valore aggiunto;
  • la vendita di carbone e coke a persone diverse da quelle registrate ai sensi dell’art. 57a, comma 1, punto 1, fatta eccezione per la vendita alle persone fisiche che non sono ditte individuali;
  • il consumo di coke e carbone da parte di persone di cui all’art. 57a, comma 1, punto 1 per esigenze proprie;
  • la vendita di energia elettrica o di gas naturale a consumatori di energia elettrica o di gas naturale per usi domestici e industriali, ai sensi della Legge sull’energetica;
  • il consumo di energia elettrica o di gas naturale da parte di persone di cui all’art. 57a, comma 1, punto 3, per esigenze proprie, ad eccezione del consumo di energia elettrica per la produzione o la manutenzione della produzione di energia elettrica;
  • il consumo di prodotti energetici da parte di consumatori finali esenti d’accisa per scopi diversi da quelli indicati nel certificato;
  • la produzione, la detenzione o la disposizione di prodotti soggetti ad accisa per i quali, in violazione della presente legge, non e’ pagata l’accisa o l’accisa è parzialmente pagata;
  • Altri.

Alcune merci sono esentati dal pagamento di accisa, come ad esempio:

  • prodotti soggetti ad accisa quando destinati per le missioni diplomatiche e consolari e le rappresentanze di organizzazioni internazionali e i membri del loro personale;
  • prodotti soggetti ad accisa per i quali in un trattato internazionale e’ prevista l’esenzione d’accisa;
  • prodotti soggetti ad accisa destinati alle forze armate di altri paesi che fanno parte dell’Organizzazione del Trattato Nord Atlantico;
  • prodotti soggetti ad accisa, importati con spedizioni internazionali postali ed altri, nell’ambito delle quantita’ di importazioni in franchigia autorizzati;
  • l’importazione o l’immissione di energia elettrica e gas naturale da un altro Stato membro;
  • i prodotti energetici per i mezzi aerei e navali, a meno che quando usati per voli e vela privati di divertimento;
  • I prodotti energetici nei serbatoi normali dei veicoli a motore;
  • Altro.

Si recupera l’accisa pagata per:

  • alcool etilico che al momento stesso è stato appositamente denaturato e utilizzato nella fabbricazione di prodotti non destinati al consumo umano;
  • alcool e bevande alcooliche, utilizzati nella fabbricazione di alcuni prodotti (aceto, alcuni additivi aromatizzanti per alimenti e bevande analcoliche, prodotti alimentari), quando l’alcool e le bevande alcooliche vengono impiegate direttamente o come componenti di prodotti semilavorati, a condizione che il contenuto alcoolico non superi determinati limiti;
  • l’alcool e le bevande alcooliche, quando sono utilizzati per scopi medici in ospedali e farmacie;
  • energia eletrica alle persone – consumatori di energia elettrica, utilizzata per la riduzione chimica o nei processi elettrolitici, metallurgici o mineralogici;
  • energia elettrica alle persone – consumatori di energia elettrica, utilizzata nella produzione di prodotti, a condizione che il costo dell’energia rappresenta più del 50 per cento del valore del prodotto;
  • energia elettrica ai trasportatori ferroviari autorizzati e ai gestori dell’infrastruttura ferroviaria – per l’energia eletrica a trazione e non a trazione, utilizzata nello svolgimento della loro attività;
  • Altro.

Nei casi di importazione di prodotti soggetti ad accisa, anche l’accisa versata al bilancio dello Stato e’ soggetta a rimborso.

Base imponibile

La base imponibile per la tassazione con l’accisa viene determinata come segue:

  • per la birra – la quantità di ettolitri per i gradi Plato;
  • per il vino – la quantità di ettolitri di prodotto finito;
  • altre bevande fermentate – la quantità di ettolitri di prodotto finito;
  • per i prodotti intermedi – la quantità di ettolitri di prodotto finito;
  • per l’alcool etilico – la quantità di ettolitri di alcool puro, misurato a 20 ° C;
  • per la benzina, gasolio e kerosene – la quantità di litri, ridotti ad una temperatura comparativa di 15 ° C;
  • per il combustibile pesante, il gas di petrolio liquefatto (LPG), i lubrificanti, inclusi nel codice della NC dal 2710 19 71 al 2710 19 93, e altri lubrificanti, inclusi al codice della NC 2710 19 99 – la quantità misurata in tonnellate;
  • per il gas naturlae – la capacità di produrre energia, misurata in gigajoule;
  • Per i sigari e i sigaretti – la quantità di pezzi;
  • per il biodiesel e bioetanolo – la quantità di litri, ridotti ad un temperatura comparativa di 15° C;
  • per il coke e carbone – capacità massima di produrre energia, misurata in gigajoule;
  • per l’energia elettrica – la quantità misurata in megawattora;
  • per le sigarette la base imponibile per la determinazione dell’accisa specifica è la quantità di pezzi di sigarette, e quella dell’accisa proporzionale – il prezzo di mercato;
  • per tabacco da fumo (pipe e sigarette) – la quantità di tabacco da fumo, misurata in chilogrammi;

L’importo dell’accisa dovuto viene calcolato moltiplicando la base imponibile per l’aliquota di accisa.

  1. REGIME DI SOSPENSIONE DACCISA

Nella produzione, lo stoccaggio e la circolazione di prodotti soggetti ad accisa nel/i deposito/i fiscale/i la tassazione con l’accisa è rinviata fino a che la merce soggetta ad accisa non viene portata fuori dal deposito fiscale. Il pagamento differito dell’accisa non si applica ad altri debiti tributari della persona.

  1. OBBLIGO DI REGISTRAZIONE AI SENSI DELLA LADF

Soggetti a registrazione obbligatoria ai sensi della LADF sono:

  • le piccole distillerie specializzate;
  • le cantine di produzione dei piccoli produttori di vino;
  • le persone che producono, importano o introducono nel territorio del paese coke o carbone, nonche’ le persone che effettuano operazioni con coke o carbone;
  • le persone autorizzate (in possesso di licenza) ai sensi della Legge sull’energetica, che vendono energia elettrica o gas naturale ai consumatori di energia elettrica o gas naturale per uso domestico o industriale, ai sensi della Legge sull’energetica;
  • le persone con licenza, ai sensi della Legge sull’energetica, per la produzione di energia elettrica, per la trasmissione o la distribuzione di energia elettrica o gas naturale, per la commercializzazione di energia elettrica, per la fornitura pubblica di energia elettrica o gas naturale o per la fornitura da fornitori finali di energia elettrica o gas naturale, che consumano la propria energia elettrica o gas naturale per le proprie esigenze;
  • i rappresentanti fiscali delle persone registrate ai fini dell’IVA in un altro Stato membro, che introducono prodotti soggetti ad accisa nell’territorio del paese per la fornitura alle condizioni di vendita a distanza, ai sensi della Legge sull’imposta sul valore aggiunto.
  1. DOCUMENTAZIONE E CONTABILITA’

Documenti fiscali ai sensi della LADF sono:

  • documento fiscale d’accisa;
  • nota al documento fiscale d’accisa.

Documento fiscale d’accisa viene emesso nella data in cui i prodotti soggetti ad accisa sono stati immessi in consumo. I documenti fiscali emessi vengono registrati nella contabilità e nel registro dell’emittente nel periodo fiscale in cui sono stati rilasciati.

Correzioni e aggiunte nei documenti fiscali non sono consentiti. Documenti fiscali preparati erroneamente o corretti vengono annullate. Questi documenti non vanno distrutti, ma tutte le copie devono essere conservate dalla persona che ha rilasciato il documento.

Oltre ai requisiti di cui all’art. 7 della Legge sulla contabilità, i documenti fiscali devono contenere obbligatamente:

  • un numero di dieci cifre del documento, contenente solo numeri arabi;
  • scritta “originale” sulla prima copia;
  • tipo del prodotto soggetto ad accisa, quantità, motivo della tassazione con l’accisa e l’aliquota dell’accisa;
  • l’importo dell’accisa applicata;
  • motivo in base al quale e’ sorto l’obbligo di applicare l’accisa;
  • vettore e targa del veicolo;
  • indirizzo esatto del luogo di consegna.

Nei casi in cui i prodotti soggetti ad accisa, che vengono portati fuori dal deposito fiscale, sono di proprietà di una persona-depositante, nel documento fiscale d’accisa oltre ai dati relativi al depositario autorizzato vengono compilati anche i dati sulla persona-depositante.

La modifica dell’importo dell’accisa, applicata in un documento fiscale d’accisa gia rilasciato, viene documentato mediante l’emissione di nota di debito o nota di credito d’accisa, indicando il motivo della modifica.

I requisiti per la nota fiscale (debito e/o credito) sono:

  • tutti i requisiti obbligatori per il documento fiscale d’accisa;
  • scritta aggiuntiva “nota di debito d’accisa” o “nota di credito d’accisa“;
  • motivo della modifica, nonche’ il numero e la data del documento fiscale d’accisa di cui fa riferimento.

I depositari autorizzati e le persone registrate sono tenuti a presentare una dichiarazione d’accisa. La dichiarazione va presentata entro 14 giorni dalla scadenza del periodo fiscale al quale si riferisce, salvo i casi specifici previsti dalla legge.

SANZIONI

Ai sensi della LADF possono essere applicate le seguenti sanzioni per la violazione delle sue disposizioni:

  • il sequestro e la detenzione dei prodotti, oggetto della violazione d’accisa, o il loro sequestro a favore dello Stato – in alcuni casi;
  • Una persona che è tenuta, ma non si è registrata ai sensi della LIDF – da 500 a 3000 leva più l’importo dell’accisa non applicata per il period fino alla costatazione della violazione;
  • il possesso o la vendita di prodotti di tabacco senza licenza per la vendita – da 50 000 a 100 000 leva (15 000-50 000 per persona fisico);
  • Produzione di prodotti soggetti ad un deposito fiscale – dal 2 000 al 6 000 leva (15 000-50 000 per persona fisico);
  • Il mancato pagamento nei termini previsti accedendo o mancata presentazione della dichiarazione d’accusa nei termini previsti – da 500 a 2 500 leva;
  • la mancata applicazione di accisa dovuta – doppio dell’importo dell’accisa non applicata, ma non meno di 500 leva;
  • La violazione delle norme per la messa in vigore del monopolio statale per l’accisa – dal 2 000 al 6 000 leva;
  • la messa di falsi striscie di monopolio statale per l’accisa – il doppio importo dell’accisa, ma non meno di 5 000 leva.

 

Sunto della Legge sulla Tenuta della Contabilità in Bulgaria (ЗС)

leggi fiscali in Bulgaria

Legge sulla Tenuta della Contabilità in Bulgaria (ЗС)

OGGETTO E SCOPO
La presente legge disciplina:
• requisiti per la completezza e l’affidabilità dei sistemi contabili (contabilità) nelle imprese;
• contenuti, la compilazione e la pubblicazione dei bilanci delle imprese;
• requisiti alle persone redazione dei bilanci.
PRINCIPI CONTABILI
Accounting è fatto e il bilancio è redatto in conformità ai requisiti della presente legge nel rispetto dei principi contabili di base:

1. per competenza – gli effetti derivanti da operazioni e eventi sono addebitati al momento della loro comparsa, un prescindere dal tempo della prestazione o il pagamento di denaro o di reddito;

2. Continuità – si presume che ora è, e rimarrà tale nel prossimo futuro; ora ha né l’intenzione né la necessità di liquidare o ridurre in modo significativo le dimensioni del proprio business – tuttavia in redazione del bilancio dovrebbe essere applicato una liquidazione o altra base di contabilità simili;

3. Attenzione – la misurazione e reporting ipotesi di rischio e la stima di perdita potenziale nel trattamento contabile delle transazioni commerciali, al fine di ottenere risultati finanziari effettivi;
4. comparabilità tra i costi ei ricavi – costi sostenuti in relazione ad un’operazione o un’attività specifica dovrebbe riflettersi nel risultato finanziario per il periodo in cui l’impresa trae beneficio da loro, e ricavi per essere riconosciuti nel periodo in cui vi è il costo di ottenere ;

5. sostanza sulla forma – le operazioni e gli eventi sono contabilizzati in conformità con il loro contenuto economico, l’essenza e finanziaria e non formalmente la loro forma giuridica;

6. mantenendo, ove possibile, il criterio di valutazione rispetto al precedente periodo di riferimento – garantire la comparabilità dei dati contabili e di rapporti tra i diversi periodi di riferimento;
7. l’indipendenza dei singoli periodi di riferimento e la corrispondenza tra saldo iniziale e finale – ogni periodo contabile è trattato di contabilità per sé indipendentemente dalla sua relazione obiettiva con il precedente e il prossimo periodo di riferimento, i dati del bilancio all’inizio del periodo corrente dovrebbe abbinare i dati alla fine del precedente periodo di riferimento.
DEFINIZIONI
Le imprese sono i commercianti sotto il Diritto Commerciale – qualsiasi persona fisica o giuridica che svolgono professionalmente una delle seguenti operazioni:

1. acquisto di beni o altre proprietà allo scopo di rivenderli nella loro forma originale o trasformati;
2. vendita di prodotti di produzione propria;
3. acquisto di titoli, al fine di venderli;
4. rappresentanza commerciale e di mediazione;
5. commissioni, di spedizione e di trasporto operazioni;
6. operazioni di assicurazione;

7. operazioni bancarie e di cambio;
8. cambiali, vaglia cambiari e assegni;
9. le operazioni di magazzino;
10. le operazioni di licenza;
11. controllo delle scorte;
12. transazioni di proprietà intellettuale;
13. hotel, turismo, pubblicità, informazioni, software, impresario o altri servizi;
14. acquisto, costruzione o arredo di immobili in vendita;
15. leasing.
I commercianti sono:
1. imprese;
2. Le cooperative, tranne cooperative di abitazione.
Venditore considerata e ogni persona formata entità che il materiale e il volume richiede la sua parte per mantenere in commercio, anche se l’attività non è elencato sopra;
Le persone giuridiche che non sono commercianti, imprese di bilancio, le associazioni prive di personalità giuridica, missioni commerciali e le persone straniere che operano in questo paese attraverso una stabile organizzazione, salvo nei casi in cui attività è svolta da un non residente del paese – Stato dell’Unione europea o di un altro paese – parte contraente dell’accordo sullo Spazio economico europeo, solo in regime di libera prestazione di servizi.

imprese di bilancio sono statali e municipali corpi, le loro unità strutturali e le persone economicamente autonome che applicano i bilanci, contabilità di bilancio, conti fuori bilancio e dei fondi ai sensi della legge sulla legge bilancio dello Stato e dei bilanci comunali e fondi statali e delle istituzioni obbligatori sociali, di salute e di altre assicurazioni, università statali, l’Accademia bulgara delle Scienze, la televisione nazionale bulgara, la radio nazionale bulgara e altre persone e unità strutturali dei conti e le operazioni comprendono il Ministero delle Finanze nel programma consolidato fiscale.
Le imprese che applicano una forma semplificata di informativa finanziaria sono imprese che nell’anno in corso o precedente non superare le prestazioni di due dei seguenti criteri:
1. valore contabile delle attività al 31 dicembre – 1,5 milioni di lev..;
2. Le vendite nette per l’anno – 2,5 milioni di lev..;
3. numero medio dei dipendenti nel corso dell’esercizio – 50 persone.
Nel determinare lo stato di una impresa di nuova costituzione mediante l’applicazione di una forma semplificata di reporting finanziario, prendere i valori di tali criteri per l’anno di accadimento.

Periodo di riferimento è l’anno civile (1 gennaio – 31 dicembre).
Il fair value è il corrispettivo al quale un’attività può essere scambiata un’attività o una passività può essere riscattato a transazione condizioni di mercato tra informato, acquirente delle transazioni disposto e venditore. Ha prezzo prezzo di scambio o prezzo di mercato vendendo.

Costo sta valutando prodotto (creato) nelle attività di impresa, che non include i costi amministrativi, le vendite, i costi finanziari e straordinari.
Audit finanziario indipendente di revisione contabile ai sensi della legge sulla Independent Financial Audit, vale a dire un insieme di procedure necessarie e interconnesse definite dai principi di revisione internazionali, sulla base di esprimere un giudizio indipendente sulla affidabilità in tutti gli aspetti rilevanti del bilancio redatto in conformità con la legislazione contabile bulgara.

I principi contabili internazionali ai principi contabili internazionali adottati dalla Commissione Europea (CE) № 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, relativo all’applicazione dei principi contabili internazionali. Principi Contabili Internazionali comprendono: principi contabili internazionali (International Accounting Standards (IAS), International Financial Reporting Standards (International Financial Reporting Standards (IFRS) e interpretazioni (SIC – IFRIC).

Principi contabili internazionali includono successive modifiche. di tali principi ed interpretazioni per la loro attuazione, le norme e le interpretazioni future, emesse o approvate dai principi contabili internazionali (international Accounting Standards Board (IASB).

Entità contabilità Specialized è qualsiasi entità registrata ai sensi della Legge Commercio o sotto la legislazione di un altro membro – Stato dell’Unione europea o in un paese – parte dell’accordo sullo Spazio economico europeo, in cui le principali attività incluse l’organizzazione contabile e redazione del bilancio ai sensi della presente legge.

Il costo è il prezzo d’acquisto più tutti i costi di portare il bene in una forma pronta per l’uso.
Il secondo è il reato commesso entro un anno dalla data di entrata in vigore della disposizione penale a cui l’autore del reato è stato punito per lo stesso reato.
Inventario è il processo di preparazione e di fatto il controllo, attraverso vari mezzi, i parametri fisici e di valore di attività e passività in una data specifica, confrontando i risultati con i dati contabili e stabilire eventuali differenze.
Netto è pari ricavi delle vendite derivanti dalla vendita di prodotti, beni e servizi generati dalle attività ordinaria dell’impresa, meno abbuoni, sconti, abbuoni e sul valore aggiunto.
Le attività ordinarie è un insieme di transazioni commerciali effettuate periodicamente dalla società nell’ambito della propria attività.
Luogo di attività una stabile organizzazione ai sensi del § 1, p 5 delle Disposizioni complementari della tassa e della sicurezza sociale Codice di procedura -. Percorso specifico (proprio, assunto o utilizzato per altri motivi), con la quale una persona straniera, in tutto o in parte affari attività nel paese, come ad esempio: sede di direzione; succursale; rappresentanza commerciale, registrato nel paese; ufficio; ufficio; officina; fabbrica; laboratorio (di fabbrica); negozio; compravendita di azioni; servizio; progetto di installazione; cantiere; mio; carriera; sonda; un pozzo di petrolio o di gas; primavera o altra estrazione oggetto delle risorse naturali;
Bilancio consolidato Relazione finanziaria, che presenta la situazione immobiliare e finanziaria, ha riportato risultati finanziari, variazioni nei flussi di cassa e il patrimonio netto delle imprese incluse nel consolidamento come se fossero un’unica impresa.
Mercato regolamentato nel senso di Art. 73 dei mercati degli strumenti finanziari – Mercato regolamentato è un sistema multilaterale, amministrato e / o gestito dal gestore del mercato, che consente o assist per la proposizione di interesse per l’acquisto e la vendita di strumenti finanziari di molti paesi terzi attraverso il sistema e in conformità con la sua norme non discriminatorie in un certo senso, il cui risultato è la conclusione di un contratto in relazione agli strumenti finanziari ammessi alla negoziazione sotto le sue regole e / o sistemi di licenza e regolarmente funzionante in conformità con i requisiti della presente legge e dei suoi strumenti di attuazione.
1. GENERALE
Le imprese devono tenere conto delle loro operazioni commerciali in ordine cronologico corrispondente alle loro prestazioni.

Documenti contabili primari delle imprese in lingua bulgara con numeri arabi e in BGN. Essi possono essere compilati e la rispettiva lingua straniera in una valuta estera in caso di operazioni negoziate in valuta estera con controparti estere.

Documenti contabili ricevuti in lingua straniera devono essere accompagnati da una traduzione in bulgaro di contenuti riflette nelle loro operazioni commerciali.
Le imprese devono conti sulla base della giustificazione documentale delle transazioni commerciali e dei fatti.
Il contabile in corso è organizzato con le modalità previste dalla presente legge e approvato dal management su conti individuali.
2. DOCUMENTI CONTABILI
Un documento documento contabile o al vettore di informazioni tecniche, contabili classificata come primaria, secondaria e registrare:

1. Un documento principale è portare le informazioni relative registrato per la prima volta una transazione commerciale;

2. Un documento secondario deve effettuare elaborate le informazioni (riassunto o differenziato) derivato da documenti contabili primarie;

3. Libri effettuano informazioni in ordine cronologico sistematico su transazioni commerciali provenienti dai documenti contabili primari e / o secondari.

Un documento contabile può essere un documento elettronico in cui i requisiti della presente legge e la legge sul documento elettronico e la firma elettronica.
Il documento contabile di riferimento principale nei confronti di altre imprese oi singoli individui devono contenere almeno le seguenti informazioni:
1. il nome e il numero di soli numeri arabi;
2. data di emissione;
3. nome, indirizzo (indirizzo permanente – per gli individui; sede – per le persone giuridiche, l’indirizzo per la corrispondenza con il fiscale e delle assicurazioni sociali codice di procedura – per coloro che non hanno alcun indirizzo) e il codice di identificazione dell’emittente e del destinatario;
4. oggetto e il valore della transazione.

Il documento contabile di riferimento principale, che riguarda solo l’impresa contiene almeno i seguenti elementi:
1. il nome e il numero di soli numeri arabi;
2. data di emissione;
3. nome, cognome e firma del suo autore;
4. oggetto e il valore della transazione.

Le persone che hanno redatto e firmato i documenti contabili e porta informazioni tecniche responsabili per l’accuratezza delle informazioni.
La questione del documento contabile di base, ad eccezione dei casi in cui il destinatario vuole o dove esso è fornito dalla legge, non è necessario quando:
1. la transazione è documentata con scontrino fiscale rilasciato da un dispositivo fiscale o un titolo emesso ai sensi del decreto per le condizioni e le procedure per la stampa e il controllo sui titoli e
2. destinatario di esso è un individuo che non è un commerciante.
Nelle transazioni commerciali relative agli obblighi alle imprese di bilancio si è verificato sulla base e la procedura di promulgazione, il documento contabile di riferimento principale è documento relativo pagamento per il pagamento.
3. FORMA DI CONTABILITÀ
Nella costruzione e la manutenzione del sistema di contabilità Enterprise fornire:
1. registrazione cronologica esaustivo di operazioni contabili;

2. libri contabili sistematiche per riassumere le informazioni, che ha aperto all’inizio del periodo di riferimento e chiuso alla sua estremità di contabilità;
3. scritture contabili sintetici e analitici, così come l’equità e legame tra di loro;
4. chiusura intermedia e annuale di scritture contabili, la preparazione del bilancio di verifica;
5. cambiamenti nei sottostanti scritture contabili rendendo scritture contabili di regolazione;
6. realizzazione di singoli account.
Dove un resoconto utilizzando software di contabilità, che deve essere sviluppata in conformità ai requisiti della presente legge e consentono elaborato attraverso i documenti di dati e di origine sono bulgara.
Le correzioni e le aggiunte nei documenti contabili primari non sono ammesse. In modo non corretto dei documenti contabili primario preparati vengono annullate e generano nuove.
La forma della contabilità deve essere approvato dal capo dell’impresa.
4. ATTIVITÀ, CAPITALE PROPRIO, PASSIVITÁ, RICAVI E COSTI
Le attività, le azioni, le passività, ricavi e costi sono valutati e registrati al loro acquisto o di origine al costo storico o altro costo in conformità ai principi contabili applicabili.

Legge sulla contabilità osta all’applicazione di Principi Contabili Nazionali (НСС) o Principi Contabili Internazionali (МСС). Valutazioni successive delle attività e passività, la classificazione e la presentazione del bilancio, l’ammortamento sono iscritte al termini e le condizioni dei principi contabili di riferimento (Principi Contabili Nazionali (НСС) o Principi Contabili Internazionali (МСС)).

5.INVENTARIZAZIONE
Inventario delle attività e passività è fatto in ciascun periodo di riferimento per un’equa rappresentanza in bilancio. L’inventario viene effettuata nei modi e modulo impostato da parte degli organi di gestione dell’impresa.
6. BILANCIO
Le aziende preparano una relazione finanziaria annuale al 31 marzo del prossimo anno.
I componenti del bilancio annuale sono: stato patrimoniale, conto economico, rendiconto finanziario, prospetto delle variazioni del patrimonio netto e le note. Il bilancio consolidato è costituito dagli stessi quattro elementi.

La forma, la struttura e il contenuto dei componenti del bilancio determinati in conformità ai principi contabili applicabili (Principi Contabili Nazionali (НСС) o Principi Contabili Internazionali (МСС)).

Le imprese che applicano una forma semplificata di informativa finanziaria preparare e presentare bilanci annuali in base ai Principi contabili nazionali per le PMI (piccole e medie imprese) possono produrre bilancio abbreviato.

La forma, struttura e il contenuto sono determinati dal National Financial Reporting Standard per le PMI (piccole e medie imprese).
I bilanci annuali di ditte individuali che non sono soggetti a obbligo controllo finanziario indipendente e che la quantità di vendite nette per l’anno in corso non sia superiore a 100 000 lev, possono consistere solo di profitti e perdite.
Imprese individuali che non sono soggetti a obbligo controllo finanziario indipendente e che la quantità di vendite nette per il precedente periodo di riferimento non supera i 50 000 lev in grado di registrare e presentare la loro attività mantenendo specifici record – libri che determinano veritiera e corretta del risultato finanziario per il periodo.
Adottato dalla forma di impresa, la struttura e il contenuto dei componenti del bilancio immutati nei diversi periodi di riferimento. Nei casi in cui un cambiamento in allegato al bilancio deve indicare e giustificare il cambiamento.
Imprese costituite:

1. Relazione finanziaria annuale 31 dicembre del periodo di riferimento, in migliaia di dollari;
2. Bilancio consolidato al 31 dicembre del periodo di riferimento, in migliaia di dollari – nei casi di cui qui di seguito;
3. bilancio intermedio che coprono un periodo più breve di un anno civile come richiesto dalla legge o dalla risoluzione del l’organo di governo.
I bilanci devono fornire un quadro veritiero e corretto la proprietà e la condizione finanziaria dell’impresa, ha riferito risultato finanziario, le variazioni di flusso di cassa e l’equità.
Le informazioni presentate in bilancio deve soddisfare i seguenti requisiti:

1. comprensibilità – essere utile per gli utenti a prendere decisioni economiche;
2. zona – permettendo agli utenti di valutare passate, presenti o futuri eventi e confermare o adeguare le loro sentenze precedenti nel prendere decisioni economiche;
3. affidabilità – sono esenti da errori materiali o pregiudizi;
4. comparabilità – permette di confrontare le informazioni sulle diverse anni e con informazioni provenienti da altre aziende per valutare le prestazioni, la situazione finanziaria e le modifiche in esso.
Corpi gestione dell’impresa responsabile della compilazione, tempestiva preparazione, il contenuto e la pubblicazione dei bilanci e delle relazioni annuali a loro.
Il bilancio annuale sono preparati e presentati sulla base della National Financial Reporting Standard per le imprese PMI (piccole e medie imprese) che almeno uno dei due anni precedenti supera le prestazioni di due dei seguenti criteri:

1. valore contabile delle attività al 31 dicembre – 8 milioni di lev..;
2. Le vendite nette per l’anno – 15 milioni di lev.;.
3. numero medio dei dipendenti nel corso dell’esercizio – 250 persone.
Se le aziende superano questi criteri, si preparano i loro bilanci sulla base di Principi contabili internazionali.
Di nuova costituzione le imprese preparano e presentano i loro bilanci annuali sulla base della National Financial Reporting Standard per le piccole e medie imprese per l’anno sostenuti e per il prossimo anno.
A prescindere dai volumi ciascuna entità può rendere i rapporti opzionali in base a principi contabili internazionali. Enterprise, che in un periodo di riferimento, preparato e presentato la sua relazione finanziaria annuale sulla base di principi contabili internazionali non può applicarsi nazionali contabili per le PMI (piccole e medie imprese).

Le imprese devono preparare e presentare bilancio annuale sulla base di Principi contabili internazionali sono:
1. aziende che sono emittenti sotto la Public Offering di titoli;
2. gli istituti di credito, assicurativi e di investimento società, aziende per ulteriore assicurazioni sociali e fondi gestiti da loro;
Bilancio consolidato e intermedi sono preparati e presentati secondo i principi contabili in base a chi prepara e presenta bilanci annuali del soggetto che redige il bilancio consolidato o intermedi.

Le aziende il cui bilancio annuale sono soggetti a obbligo controllo finanziario indipendente, compilato e la relazione annuale contenente almeno le seguenti informazioni:
1. Una panoramica che presenta un vero e corretto sviluppo e le prestazioni dell’impresa e la sua posizione, unitamente alla descrizione dei principali rischi;
2. tutti gli eventi importanti che si sono verificati a partire dalla data in cui la relazione annuale;
3. il probabile sviluppo futuro dell’impresa;
4. azioni nel campo della ricerca e sviluppo;
5. informazioni richieste ai sensi dell’art. 187д (La relazione annuale della società deve indicare: a) il numero e il valore nominale delle azioni proprie acquisite e cedute nel corso dell’anno, il capitale sociale che essi rappresentano, e il prezzo al quale è stato effettuato o trasferimento;
б) la base per le acquisizioni effettuate nel corso dell’esercizio; e в) il numero e il valore nominale delle azioni proprie e la quota di patrimonio netto che essi rappresentano.) e 247 della Legge Commerciale (La relazione annuale di attività che descrive lo stato di avanzamento delle attività e lo stato della società e spiega l’annuale раппорто.
Nell’esercizio rapporto di attività deve indicare: 1. compensi complessivi ricevuti dai membri dei consigli, 2. acquisiti, detenuti e trasferiti da membri del consiglio durante le azioni e le obbligazioni anno 3. i diritti dei membri del consiglio di acquistare azioni e le obbligazioni della società;

4. la partecipazione dei membri del consiglio di società come partner generale, il possesso di oltre il 25 per cento del capitale di un’altra società, così come la loro partecipazione alla gestione di altre società o cooperative come procuratori, dirigenti o membri del consiglio consulenza;.

5. contratti di cui all’art 240b concluse durante l’anno I identifica report e la politica economica in programma il prossimo anno, tra cui. gli investimenti previsti e sviluppo del personale, reddito atteso da investimento e società di sviluppo, e le prossime operazioni essenziali per l’azienda.).
6. l’esistenza delle succursali della società;
7. utilizzato dagli strumenti finanziari aziendali e se rilevanti per la valutazione delle attività, delle passività, sulla posizione finanziaria e sui risultati finanziari sono indicati:

1. obiettivi e le politiche di gestione dei rischi finanziari aziendali, compresa la politica di copertura per ciascuna principale tipologia di posta coperta per i quali si applica l’hedge accounting e
2. l’esposizione dell’impresa di prezzo, di credito e di liquidità del rischio e rischio di cash flow.
Le aziende che preparare e presentare il bilancio consolidato redatto e relazione sulla gestione consolidata.
La relazione annuale e la relazione consolidata annuale di attività possono essere preparati e presentati come uno. In questo caso, se del caso, dovrebbe affrontare le questioni che sono significativi per il gruppo nel suo insieme.
7.REDATTORI DEL BILANCIO
Bilancio compilato può essere una persona che soddisfi i requisiti indicati per un livello minimo obbligatorio di istruzione e corrispondente alla sua esperienza professionale come segue:
1. superiore di contabilità e formazione ed esperienza in materia contabile, esterno, di controllo interno e di controllo finanziario, verifiche fiscali o come educatore in materia di contabilità e controllo di economia, come segue:
1. con un master – 2 anni;
2. con un diploma di laurea – 3 anni;
3. in “specialista” – 4 anni;.

2. Altri terziaria formazione economica e 5 anni di esperienza in contabilità, esterno, di controllo interno e di controllo finanziario, verifiche fiscali o come educatore in materia contabile e di controllo;
3. formazione economica secondaria e 8 anni di esperienza come ragioniere.

Bilancio compilato può essere una persona che è stata condannata per reato perseguibile.
Bilancio compilati possono essere società di contabilità individuali o specialistiche quando soddisfa i requisiti della presente legge.

I redattori di bilancio responsabili dell’organizzazione della contabilità in azienda.
Il bilancio di un’entità sono firmate dal:
1. individui che gestiscono e rappresentano l’impresa, e
2. individuo che:

1. di redazione del bilancio – nei casi in cui bilancio è curata direttamente dai singoli, o
2. gestire e rappresentare l’impresa che i redattori del bilancio – nei casi in cui bilancio è redatto da una impresa di contabilità specializzata.
Il bilancio indicano / orso:
1. nome e cognome delle parti firmatarie;
2. il sigillo della impresa;
3. timbro dell’impresa contabilità specializzata.
Nei casi in cui i bilanci sono tratte direttamente presso l’interessato, che dovrebbe essere un impiego, un servizio o rapporto contrattuale con l’impresa.
8.RENDICONTO FINANZIARIO CONSOLIDATO
Il bilancio consolidato è redatto solo da aziende che sono imprese madri.
Enterprise (genitore) alla redazione del bilancio consolidato quando:
1. controlla più della metà dei diritti ad alta voce agli azionisti di un’altra società (entità controllata), tra cui in virtù di un rapporto contrattuale, a condizione che un azionista o un partner in questa impresa;

2. ha il diritto di nominare o revocare più della metà dei membri della direzione e / o di vigilanza di un’altra impresa (impresa controllata), tra cui in virtù di un rapporto contrattuale, a condizione che una azionisti o soci di questa impresa;

3. Essa ha il diritto di determinare le politiche finanziarie e gestionali di un’altra entità a un rapporto contrattuale;

4. è azionista o socio in possesso del 20 per cento o più dei alta voce diritti a un’altra impresa (impresa controllata) e solo in virtù dell’esercizio di questi diritti ha nominato più della metà dei membri della direzione e / o di vigilanza in entità recitazione controllata nel periodo di riferimento durante il precedente periodo di riferimento e fino alla data del bilancio consolidato; bilancio consolidato con la prima frase non viene fatta se un’altra società ha i diritti di cui al punto. 1-3 per quanto riguarda l’impresa controllata.

La capogruppo e le sue controllate oggetto di consolidamento, ove trova la sede della società.
Non compilare il bilancio consolidato della controllante quando la somma delle prestazioni delle imprese del gruppo da consolidare, in base alle loro bilancio annuale redatto al 31 dicembre dell’anno in corso non superare le prestazioni di due dei seguenti criteri:

1. valore contabile delle attività al 31 dicembre – 3 milioni di lev..;
2. Le vendite nette per l’anno – 6 milioni di lev..;
3. numero medio dei dipendenti nel corso dell’esercizio – 80 persone.

Essi non sono esenti dal consolidamento quando l’entità del gruppo è un’entità la cui valori mobiliari sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato.
Non compilare il bilancio consolidato della capogruppo, che ha solo filiali che sono immateriali ed i loro risultati non avrebbero colpito la precisione e affidabilità della relazione consolidata della Capogruppo.

Società figlia non siano inclusi nel bilancio consolidato quando è irrilevante ai fini della rappresentazione veritiera e corretta dei conti della capogruppo. Tuttavia, quando le aziende hanno due o più, anche se soddisfano i criteri per l’immaterialità sono inclusi nel bilancio consolidato della controllante.

Non compilare il bilancio consolidato della controllante quando si tratta di una filiale di una società madre domestica o il genitore di un altro paese – membro della Comunità europea, nei seguenti casi:
1. genitore locale o società controllante di un altro Stato membro ha tutte le quote o azioni della (società controllata) capogruppo locale; o
2. genitore o genitore società nazionale di un altro Stato membro detiene il 90 per cento o più delle azioni della (società controllata) capogruppo locale e gli altri partner o azionisti in esso hanno dato consenso scritto di non redigere il bilancio consolidato.
Al fine di applicare l’esenzione dal consolidamento dovrebbe essere una delle seguenti condizioni:

1. locale (società controllata) società madre e tutte le sue controllate sono inclusi nel bilancio consolidato della controllante nazionale o società controllante di un altro Stato membro;

2. bilancio consolidato e bilancio consolidato sono tratte dal genitore locale e oggetto di un audit finanziario indipendente secondo i termini e le condizioni della Legge di contabilità (ЗС) o società controllante di un altro Stato membro e soggetto ad un controllo finanziario indipendente sotto la legislazione di detto Stato membro;
3. bilancio consolidato, relazione sulla gestione consolidata annuale e la relazione di revisione del genitore domestico è rilasciato sotto i termini e le condizioni di della Legge di contabilità (ЗС) o società controllante di un altro Stato membro è pubblicato in bulgaro da parte della capogruppo locale sotto i termini e le condizioni della Legge di contabilità (ЗС);

4. nell’allegato del bilancio annuale della (società controllata) capogruppo domestico rivelato il nome e la sede del genitore o genitore società nazionale di un altro Stato membro elabora il bilancio consolidato alla voce. 1 e che è esente dall’obbligo di redigere consolidata finanziaria e la relazione annuale consolidata.
5. azionisti della (società controllata) capogruppo locale di capacità non inferiore al 10 per cento delle azioni in cui l’entità è una società a responsabilità limitata, società a responsabilità limitata o società per azioni, sia non inferiore al 20 per cento di azioni quando la società è società in nome collettivo o in accomandita non hanno richiesto la compilazione del bilancio consolidato al 30 giugno del rispettivo periodo di riferimento.

I criteri di cui sopra si applicano per l’esenzione dalla redazione del bilancio consolidato quando il genitore è una filiale di una società madre da un paese che non è membro della Comunità europea (terza parte).
Il consolidamento non può essere dispensare le imprese sottoposte a verifica indipendente da un esperto contabile, indipendentemente dal fatto che si qualificano per l’esenzione dal consolidamento sopra elencati.
9. CONTROLLO FINANZIARIO INDIPENDENTE
audit finanziario indipendente da revisori iscritti, salvo che la legge disponga altrimenti, soggetta ai bilanci annuali:
1. società a responsabilità limitata e in accomandita per azioni;
2. aziende che sono emittenti sotto la Public Offering di titoli;
3. gli istituti di credito, assicurativi e di investimento società, aziende per ulteriore assicurazioni sociali e fondi gestiti da loro;

4. le imprese per le quali tale requisito è stabilito dalla legge;
5. tutte le società non menzionate ai punti. 1-4, con l’eccezione delle imprese che applicano una forma semplificata di rendicontazione e bilancio finanziario delle imprese.

Аudit finanziario indipendente da revisori iscritti sono soggetti ai bilanci annuali delle organizzazioni non-profit fondata per il bene pubblico registrato nel registro centrale presso il Ministero della giustizia, quando l’anno in corso supera uno dei seguenti criteri:
1. valore contabile delle attività al 31 dicembre – 1 milione di lev..;
2. I ricavi delle attività economiche e non economiche per l’anno in corso – 2 milioni di lev..;
3. importo totale ricevuto durante l’anno in corso di finanziamento e non utilizzata al 31 dicembre del finanziamento in corso ha ricevuto nei precedenti periodi -. 1 mln Levs
Il bilancio consolidato e bilancio separato incluse nell’area di consolidamento, oggetto di un controllo finanziario indipendente.
10. PUBBLICAZIONE DEL BILANCIO
Le aziende pubblicano il bilancio annuale e del bilancio consolidato, la relazione annuale e consolidata relazione annuale di attività adottata dall’assemblea generale dei soci / azionisti o dall’autorità competente come segue:
1. ditte individuali – per l’archiviazione e la presentazione del loro annuncio nel Registro delle Imprese entro il 31 maggio dell’anno successivo;
2. società a responsabilità limitata – attraverso l’applicazione e la presentazione del loro annuncio nel Registro delle Imprese entro il 30 giugno dell’anno successivo;
3. Tutti gli altri operatori ai sensi della legge commerciale – per l’archiviazione e la presentazione del loro annuncio nel Registro delle Imprese entro il 31 luglio dell’anno successivo;
4. Legale senza scopo di lucro impostare per il bene pubblico – attraverso domanda di ingresso e fornendo loro il registro centrale presso il Ministero della giustizia secondo i termini e le condizioni della legge per i non-profit entro il 30 giugno dell’anno successivo;
5. Altre aziende – dalla rivista economica o su Internet fino al 30 giugno dell’anno successivo.

Le aziende che sono necessari per essere sottoposto a revisione pubblicato bilanci sottoposti a revisione e relazione sulla gestione e la relazione del revisore dei conti su detti conti e della relazione.
Insieme con i bilanci annuali società per azioni, società in accomandita per azioni e società a responsabilità limitata pubblicano informazioni sulla proposta dell’ente di gestione per la distribuzione di utili o di copertura della perdita dell’esercizio precedente e la decisione dell’assemblea generale degli azionisti / soci su distribuzione di utili o di coprire la perdita dell’esercizio precedente.

Il bilancio d’esercizio di un’entità che redige il bilancio consolidato saranno pubblicati unitamente al bilancio consolidato del gruppo, unitamente alle relazioni annuali di attività a loro.
Se le dichiarazioni e le relazioni delle imprese sono pubblicati su Internet per loro dovrebbe essere fornito libero accesso non retribuito per un periodo non inferiore a tre anni dopo la data di pubblicazione.
11.CONSERVAZIONE DELLE INFORMAZIONE CONTABILI
Contabilità informazioni memorizzate in azienda secondo la procedura prescritta dalla legge sul Fondo Archivio Nazionale, le seguenti scadenze:
1. libri paga – ’50;.

2. scritture contabili e del bilancio – ’10;.
3. Documenti per il controllo fiscale – fino a 5 anni dopo la scadenza del termine di prescrizione per il rimborso del debito pubblico certificata questi documenti (il termine di prescrizione per il rimborso del debito pubblico sotto TSSPC 5 anni);

4. Documenti per audit finanziario – per eseguire il controllo interno e la revisione contabile della Corte;
5. tutti gli altri media – 3 anni

informazioni contabili possono essere memorizzati su carta o in mezzi di comunicazione e gli archivi elettronici organizzati da un’altra società con tale attività, fatte salve le condizioni di cui sopra.
Dopo la registrazione (trasferimento) informazioni contabili dalla carta su supporti magnetici, ottici o altro vettore tecniche volte a garantire la sua recupero affidabile, il vettore carta potrebbe essere distrutto. Trasmesso su dati contabili supporti elettronici deve poter essere riprodotto in volume e contenuto identiche alle informazioni contenute su carta.

Quando l’entità viene terminata attraverso i media di trasformazione (carta e / o tecnica) le informazioni contabili vengono trasmesse all’host e / o di nuova costituzione enterprise / imprese.
Dopo la scadenza del supporto di memorizzazione (carta o tecnico) le informazioni contabili, non sono soggetti ad arrendersi nel Fondo nazionale di archivio può essere distrutto.
SANZIONI
• Chi non adempiere ad un obbligo derivante dalla presente legge, è punito con una multa di 100 a 300 lev e giuridiche nonché le imprese individuali non può essere inflitta la sanzione di proprietà da 300 a 500 Levs
• Quando la recidiva l’ammenda o la pena è raddoppiata.

• Chiunque violi disposizioni per qualsiasi inventario a scadenze previste dalla legge è punito con una multa da 200 a 500 lev e giuridiche nonché le imprese individuali non può essere inflitta la sanzione di proprietà da 500 a 1500 Levs Quando la recidiva , la pena è raddoppiata.

• Chiunque violi i requisiti per il contenuto dei bilanci e dei principi che riflettono veritiera e corretta dello stato dell’impresa è punito con una multa da 500 a 1.000 lev e giuridiche nonché le imprese individuali non può essere inflitta la sanzione di proprietà 2.000-3.000 lev
• Chiunque violi i requisiti per la pubblicazione dei bilanci è punibile con una multa di 500 a 2.000 lev e giuridiche nonché le imprese individuali non può essere inflitta la sanzione di proprietà da 500 a 3.000 lev Quando la recidiva, la sanzione è raddoppiata dimensioni.

• Chiunque violi i requisiti per la memorizzazione di informazioni contabili è punito con una multa di 1.000 a 2.500 lev e giuridiche nonché le imprese individuali non può essere inflitta la sanzione di proprietà dal 2000 al 5000 Levs Quando la recidiva, la sanzione è doppio.
• Una persona che redige il bilancio, senza rispettare i requisiti per i redattori del bilancio, deve essere punita con la sanzione multa o una proprietà da 1500 a 3000 Levs Quando la recidiva, la penalità è raddoppiata.

• Un’impresa ha commissionato un audit indipendente che esercita un’attività come revisore contabile senza essere registrati ai sensi della legge per la revisione contabile indipendente è imposto sanzione di proprietà da 2.000 a 10.000 lev Quando la recidiva, sanzione che va da 15 000 a 30 000 Levs